La vita a Torino non è facile anche se il lavoro piace a Salvatore Ricci,
è comunque un meridionale che lavora al Nord e non è ben visto.
La moglie lo avrebbe seguito volentieri ma non è facile ottenere il trasferimento
per Torino città. A questi problemi di natura familiare si aggiungono altri inconvenienti. Dopo pochi mesi di lavoro Salvatore Ricci, mentre sta lavorando perde i sensi e cade a terra dove rimane per circa due ore senza che nessuno gli presti soccorso. Si riprende e continua a lavorare.
Qualche giorno dopo lo chiama il Direttore e alla presenza di molte persone,
con diplomazia, gli chiede se veramente si sia addormentato durante le ore di
lavoro. Salvatore Ricci con l’ironia che da sempre lo contraddistingue, risponde che
nel suo reparto non aveva visto letti dove poter dormire ma che in verità si
trovava a terra svenuto a causa delle esalazioni di acido muriatico provenienti
dal reparto vicino. Nessuno dei presenti aveva pensato di portarlo in infermeria
o da un medico lasciandolo dormire per terra. Non volendo ledere gli
interessi della Fiat, per motivi di salute, chiede di essere licenziato. Gli
amministratori, avendo appreso la verità, per mettere a tacere ciò che era successo, gli offrono altre possibilità di lavoro, ma Salvatore Ricci aveva deciso
di tornare a San Marco e se ne torna a casa. |