Storia degli Orologi da Torre

 

Nell’Alto Medioevo, la società era prevalentemente contadina ed il tempo era scandito dallo scorrere delle stagioni e, quindi, dai diversi lavori che si svolgevano nei campi nel corso dell’anno. L’alternanza giorno-notte, il variare delle stagioni e dei lavori agricoli ad esse collegati, ritmava i diversi momenti della giornata, la cui durata coincideva con quella della luce solare.
Non si aveva una dimensione precisa dello scorrere del tempo: la posizione del sole nel cielo, la lunghezza delle ombre, il suono delle campane offrivano indicazioni approssimative a chi si trovava nei campi. Una misurazione del tempo più precisa era, invece, quella effettuata nei conventi, dove, nelle ore notturne e nei giorni senza luce si utilizzavano candele graduate, clessidre1 ad acqua o a sabbia; nelle ore di luce, il tempo veniva misurato con le meridiane2 o i quadranti solari. Oltre a tali segnali naturali dello scorrere del tempo, le masse contadine avevano altri segnali detti «Tempo della Chiesa» oppure «Segnali religiosi», in quanto la Chiesa scandiva la giornata con il rintocco delle campane, i giorni con i nomi dei santi e i mesi con le regolari festività religiose. Per i monaci la misurazione del tempo era fondamentale: tutta la vita comunitaria all’interno del monastero era scandita da orari ben precisi e da una continua alternanza di lavoro e di preghiera. Tutto cambiò sensibilmente nel Basso Medioevo: nell’ambiente cittadino i mercanti e gli artigiani per svolgere il loro lavoro, per calcolare le retribuzioni, per prevedere la durata di un viaggio, per raggiungere le fiere al momento giusto, dovettero basarsi su unità di misura ben precisa e uguale per tutti. Tale sviluppo delle attività mercantili fece sorgere nelle città

Note:
(1) La clessidra è un antico orologio ad acqua o a sabbia formato da due vasi di forma pressochè conica che misura il tempo secondo la quantità di acqua o sabbia affluita attraverso un forellino dal vaso superiore a quello inferiore.
(2) La meridiana è un antico orologio costituito da un piano graduato sul quale l’ora è segnata dall’ombra proiettata da un’asta inclinata, detta gnomone. Fu molto usata nel Tardo Medioevo, in seguito, ebbe funzione prevalentemente ornamentale.

 
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Museo degli orologi